La storia

La Pole Dance ha molteplici origini , ad oggi ancora non è chiaro il momento e il luogo preciso in cui sia nata .
Alcune fonti riferiscono che le sue origini derivano dal Nord America durante gli anni della depressione del 1920 in cui i pali dei tendoni degli spettacoli itineranti venivano utilizzati dai circensi per compiere acrobazie .(foto)
Altre fanno riferimento alla Mallakhamb , una pratica indiana prettamente maschile , che prevedeva l’utilizzo di una pertica di legno sulla quale si cimentavano adulti e bambini.

Con il passare degli anni l’utilizzo della pertica continuò gradualmente a diffondersi ed intorno agli anni ‘50 entrò nei locali sotto forma di ‘’appuntamento fisso’’ dove le ragazze spesso anche spogliarelliste si esibivano in spettacoli erotici e di nudo su pali lucidi.
Da qui nacque quella che anche oggi conosciamo come Lap Dance da non confondersi con la Pole Dance .
Queste ultime hanno in comune solamente l’utilizzo del palo, anch’esso però presenta delle differenze sostanziali : il palo utilizzato nella Pole Dance è cromato o ricoperto da un materiale grippante che ne facilita l’utilizzo e può variare dai 40 ai 50 mm, mentre quello della Lap Dance è semplicemente lucido.
Altra cosa che le differenzia è che la Pole Dance è una vera e propria disciplina sportiva che unisce danza ,ginnastica acrobatica forza e flessibilità.
La diffusione del palo nelle palestre ha avuto inizio intorno agli anni 2000, e nel giro di una quindicina d’anni da poche decine di palestre specializzate in Pole Dance sono aumentate a quasi 200 solo in Italia.


Nel 2010 ha avuto luogo il primo campionato Nazionale di Pole Dance , che ospitava appena 11 atlete donne mentre nel 2015 gli altleti erano già aumentati a 100 tra amatori e professionisti , uomini donne, junior e over 50.